Salute e malattia

C'è qualcosa che non va? Ho il singhiozzo due volte al giorno o più?

Il singhiozzo occasionale è un'esperienza comune e di solito non è motivo di preoccupazione. Tuttavia, se avverti il ​​singhiozzo due o più volte al giorno, vale la pena prestare attenzione e indagare sulle potenziali cause sottostanti. Ecco alcuni motivi per cui potresti avere frequenti singhiozzi:

Condizioni mediche sottostanti:

Alcune condizioni mediche possono causare frequenti singhiozzi. Alcuni esempi includono la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), che si verifica quando l'acido dello stomaco rifluisce nell'esofago, l'ernia iatale (una condizione in cui parte dello stomaco sporge attraverso un'apertura nel diaframma) e alcune condizioni neurologiche.

Irritazione del nervo frenico:

Il nervo frenico aiuta a controllare il diaframma, il muscolo responsabile della respirazione. L'irritazione o il danno a questo nervo possono portare al singhiozzo. Ciò a volte può accadere a causa di fattori quali infiammazione, compressione o stiramento del nervo.

Mangiare troppo o mangiare troppo velocemente:

Consumare un pasto abbondante o mangiare troppo velocemente può causare una temporanea distensione dello stomaco, portando al singhiozzo. Mangiare velocemente può intrappolare l’aria nello stomaco, che può irritare il diaframma e scatenare il singhiozzo.

Alcune bevande e alimenti:

Alcuni cibi e bevande, in particolare le bevande gassate, i piatti piccanti, le bevande calde e l'alcol, possono scatenare il singhiozzo in alcuni individui. Questi oggetti possono irritare il diaframma o causare un temporaneo accumulo di gas nello stomaco.

Stress e ansia:

Lo stress e l’ansia a volte possono portare al singhiozzo. Quando ti senti ansioso o stressato, i tuoi schemi respiratori possono cambiare, il che può influenzare il diaframma e causare il singhiozzo.

Se il singhiozzo frequente persiste per più di qualche giorno o è accompagnato da altri sintomi preoccupanti, come dolore addominale, nausea, vomito o difficoltà a deglutire, è consigliabile consultare un operatore sanitario per una valutazione. Possono aiutare a identificare la causa del singhiozzo e consigliare un trattamento appropriato, se necessario.