Salute e malattia
Il risparmio corticale posteriore (PCS) è un reperto caratteristico della risonanza magnetica (MRI) osservato nella necrosi tubulare acuta (ATN). Nella PCS, la corteccia esterna del rene appare relativamente conservata, mentre la corteccia interna e il midollo sono colpiti. Si ritiene che la PCS si verifichi a causa dell'anatomia vascolare unica del rene. La corteccia esterna è irrorata dalle arterie arcuate, che sono relativamente resistenti all'ischemia, mentre la corteccia interna e il midollo sono irrorati dalle arterie interlobulari, che sono più suscettibili all'ischemia. Nell'ATN, le arterie interlobulari si occludono, provocando ischemia e danni alla corteccia interna e al midollo, mentre la corteccia esterna viene risparmiata.
La PCS è un reperto non specifico e può essere riscontrata in una varietà di altre condizioni, tra cui:
- Rigetto del trapianto renale
- Nefropatia cronica da allotrapianto
- Nefrite da lupus
- Nefropatia diabetica
- Anemia falciforme
- Vasculite
- Nefrotossicità indotta da farmaci
La presenza di PCS alla risonanza magnetica può aiutare a differenziare l'ATN da altre cause di danno renale acuto, come la glomerulonefrite o la nefrite interstiziale. Tuttavia, è importante notare che la PCS non è sempre presente nell'ATN e la sua assenza non esclude la diagnosi.
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